Consigli

Fibra

Assicurarsi che la dieta contenga una quantità sufficiente di fibra (NDF). Meno fibra significa una riduzione della ruminazione e quindi, di conseguenza, meno saliva. Ma proprio la saliva è la fonte naturale di bicarbonato che neutralizza naturalmente l’acidificazione del rumine.

Ruminazione

È importante osservare sempre gli animali. Nel corso di un periodo di riposo nella stalla è importante che almeno il 60% delle vacche stiano ruminando. Se vi sono numerosi animali sdraiati, con la testa appoggiata sul fianco, può significare che la ruminazione è scarsa e ciò potrebbe quindi portare ad una acidificazione del rumine dell’animale.

Comfort nella stalla

Un animale sano rumina per almeno 7- 9 ore al giorno, preferibilmente in posizione sdraiata. Per questo motivo la dimensione e il confort delle cuccette sono estremamente importanti. Se gli animali utilizzano troppo raramente le cuccette, questo può avere un impatto sulla durata della ruminazione che aumenta il rischio di acidosi ruminale.
E’ importante che esista un numero adeguato di cuccette e spazi in mangiatoia per tutti gli animali.

Aggiunta di tamponi

Le bovine da latte, per soddisfare i fabbisogni determinati dalle alte produzioni di latte, richiedono razioni alimentari caratterizzate da alti contenuti in proteine ed energia (principalmente amido). Considerando che l’ingestione di sostanza secca non è variabile, se non in misura marginale, l’unica possibilità per i nutrizionisti è ridurre l’impiego di foraggi a favore dei concentrati.

Questa soluzione obbligata, consente di sostenere la produzione lattea, ma rischia di creare problemi digestivi alle bovine come l’acidosi subclinica che può essere efficacemente prevenuta con un corretto apporto di tamponi ruminali. Il principale tampone ruminale è il bicarbonato di sodio.

Trinciatura del mais

La lunghezza di trinciatura è in funzione della sostanza secca del mais da trinciare. Se è inferiore al 35 % è possibile, e consigliabile, aumentare la lunghezza fino a 1,8 – 2,0 cm; nel caso in cui la sostanza secca del silomais fosse superiore al 35 % è invece indispensabile ridurre la lunghezza di trinciatura fino a 0,9 – 1,0 cm.
La lunghezza di trinciatura è importante per compattare efficacemente il silomais in trincea.

Ridotta % di grasso nel latte

La % di grasso nel latte dovrebbe essere sempre superiore a quella delle proteine. Attenzione ai fenomeni di inversione grasso proteine, in cui il rapporto è alterato ad indicare una situazione anomala a livello ruminale.

Comportamento alimentare


Nel caso di razioni unifeed assicurarsi che le componenti siano miscelate in modo omogeneo. Ricordatevi quindi di controllare che la vostra razione sia omogenea e ben amalgamata. Potrebbe essere utile fare ricorso all’Unifeed che fornisce una miscelata omogenea per evitare una scelta delle componenti da parte dell’animale.

Secondo West (8) l’apporto dell’1% di bicarbonato con la dieta ha un effetto sull’acidità ruminale che è equivalente ad un aumento della ruminazione di un’ora. Considerato che tale attività masticatoria può essere realizzata aumentando la proporzione di foraggi nella dieta del 10-15%, ne deriva che con questi livelli di bicarbonato di sodio è possibile incrementare la concentrazione energetica della razione del 7-10% senza accentuare i rischi di dismetabolie.

8. Supplemento Informatore Zootecnico n.16 del 20 settembre 2006 - Speciale bicarbonato (Pag 10 fig. 6).

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